Asphodeline lutea (L.) Rchb.Fl. Germ. Excurs. 116. (IK)
Asphodelus luteus L.
AsphodelaceaeAsfodelo gialloForma Biologica: G rhiz - Geofite rizomatose. Piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.
Descrizione: pianta perenne fusto eretto, cilindrico, liscio, radici sono date da tuberi lunghi e stretti.
Questa è l'unica specie di Asfodelo che ha le foglie su tutto il fusto in un denso ciuffo basale, sono lineari, a bordo liscio, spesse e larghe, con base allargata in una guaina, di colore gluaco, quelle cauline si riducono progressivamente con l'altezza.
I fiori con peduncolo e brattea scariosa più lunga del peduncolo, sono riuniti in racemo cilindrico, singoli fiori stellati con tepali gialli con nervatura centrale verdognola, caratteristici gli stami che presentano una curvatura rivolta verso l'alto, a forma di un uncino; antere scure
I frutti: capsule ovoidi di 1,5 cm, formate da 3 valve che a maturità si aprono (frutto deiscente) contenenti numerosi semi neri e triangolari,prima verdi e poi tendenti al bruno.
Tipo corologico: E-Medit.
Antesi: marzo - maggio
Distribuzione in Italia: Presente nelle regioni centrali e in tutto il meridione: Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Habitat: Luoghi sassosi ed aridi e poveri sino a m. 1.700. I soggetti riprodotti di seguito sono stati rinvenuti in una stazione assai conosciuta presso Tivoli. In un anfiteatro naturale di roccia calcarea sotto la sommità del Monte Catillo (Monti Tiburtini), esposto ai caldi raggi primaverili.
Allegato:
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Note di Sistematica: Si differenzia da
Asphodeline liburnica (Scop.) Rchb. per le foglie assenti sotto lo scapo fiorale, presenti soltanto nella parte inferiore del fusto, peduncoli fiorali più lunghi delle brattee, fioritura a giugno-luglio.
______________________________________________________________________________Etimologia: Asfodelo perchè risorge anche in presenza delle devastazioni portate dal fuoco. Gli organi ipogei infatti non vengono distrutti dalle fiamme. Luteus in latino indica il giallo oro, l'arancione, il rossastro. In questo caso il riferimento è al colore del fiore di un giallo sgargiante. Nella mitologia greca l'asfodelo era considerato il fiore tipico del regno dei morti.
Proprietà ed utilizzi: La pianta è ritenuta velenosa per il bestiame a sangue caldo, gli animali istintivamente la tralasciano e quindi, come tutti gli asfodeli, tende a diffondersi anche in presenza di pascolo intenso. L'asfodelo è indicatore di degrado ambientale.
Principali Fonti S. Pignatti "Flora d'Italia" Edagricole;
Conti Abbate Alessandrini "An annotated checklist of the vascular flora" Palombi Ed.Scheda realizzata da Luciano Capasso
Foto di Luciano Capasso